L’idea della categoria di consulente — perché includere chi configura, non solo chi esegue
Il regime svizzero classico di lotta al riciclaggio di denaro si aggancia all’intermediario finanziario che accetta, custodisce o trasferisce fondi — la banca, il prestatore di servizi di pagamento, il fiduciario che detiene valori patrimoniali. Questo punto di aggancio segue una logica chiara: il denaro deve prima o poi attraversare un varco, e quel varco è il luogo più naturale per gli obblighi di identificazione e di diligenza.
La nuova categoria di consulente segue una logica diversa. Essa osserva che un consulente che progetta una struttura, costituisce un veicolo o organizza una transazione esercita un’influenza considerevole sul risultato finale — spesso maggiore di chi esegue, limitandosi poi a perfezionare la transazione già predisposta. Un consulente in strutturazione decide verso quale veicolo affluiscono i fondi, in quale veste giuridica viene detenuta una partecipazione e attraverso quale catena di entità viene strutturato il controllo. Questo potere di configurazione è il punto in cui nasce l’opacità — non solo al momento del regolamento.
Il momento di assoggettamento viene così spostato a monte: non più soltanto quando il denaro si muove, ma quando viene configurato l’assetto che rende possibile tale movimento. È questo il nucleo concettuale della categoria di consulente. La portata esatta — quali attività sono concretamente incluse, quali soglie si applicano e quali eccezioni esistono — è materia del testo di legge adottato e delle ordinanze conseguenti; entrambi devono essere esaminati con una consulenza legale qualificata e con il testo che fa fede.
Cosa prevede realmente la LETA — adottata, ma non ancora in vigore
La legge federale che attua le raccomandazioni del GAFI in materia di lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo (comunemente indicata nel commento svizzero come LETA — per «Loi fédérale sur la transparence des entités juridiques et la vérification des bénéficiaires effectifs» ; l’abbreviazione utilizzata nel commento di lingua tedesca varia) è stata adottata dall’Assemblea federale il 26 settembre 2025. L’entrata in vigore è attesa per il secondo semestre 2026; non è stata fissata alcuna data. Le ordinanze di esecuzione seguiranno e potranno precisare alcuni dettagli.
La legge amplia il campo di applicazione materiale della LRD in direzione di determinate attività di consulenza. Concretamente, si aggancia all’attività — e non più soltanto alla qualità istituzionale di banca o di depositario. I consulenti che, nell’ambito della loro attività professionale, organizzano determinate transazioni, costituiscono veicoli o configurano strutture possono così rientrare nella cerchia delle persone assoggettate alla LRD. La delimitazione precisa delle attività incluse, le soglie e le eccezioni sono disciplinate dal testo di legge che fa fede e dalle ordinanze che ne derivano.
Una soglia di 5 milioni di CHF di valore della transazione, ampiamente discussa come criterio generale di attivazione per le attività di consulenza, compare nel dibattito parlamentare e nei documenti preparatori — non è tuttavia stata recepita nella legge adottata come franchigia generale. Le soglie di attivazione concrete risultano dal testo della legge adottata e dalle relative ordinanze. Una pianificazione che tratti i 5 milioni di CHF come zona di sicurezza non può fondarsi su riassunti pubblici, ma soltanto sul testo che fa fede e su una consulenza legale qualificata.
Autovalutazione della propria attività — domande, non risposte
Stabilire se la propria attività rientri nella nuova categoria di consulente è una questione di diritto da risolvere con una consulenza legale svizzera qualificata e con il testo di legge che fa fede. Alcune domande guida possono offrire un primo orientamento — non come qualificazione giuridica, ma come punto di partenza per il colloquio con il proprio consulente legale.
Organizzate o strutturate transazioni il cui regolamento finale è effettuato da un’altra parte? Costituite società, trust, fondazioni o altri veicoli successivamente utilizzati per partecipazioni o flussi di capitale? Fornite consulenza o configurate la struttura proprietaria dietro una transazione — quindi non solo la transazione stessa, ma l’involucro in cui essa avviene? Agite nell’ambito di un’attività professionale e non meramente occasionale o privata? Le transazioni che accompagnate o strutturate superano limiti di valore indicati come rilevanti nel testo che fa fede?
Se dovete rispondere «sì» a diverse di queste domande, è un segnale che si rende opportuno un esame approfondito da parte di un consulente qualificato — prima dell’entrata in vigore della legge. Una risposta fondata su riassunti pubblici o articoli specialistici, compreso il presente articolo, non è sufficiente per una valutazione giuridicamente solida. Il rinvio all’articolo di panoramica sulla revisione LRD 2026 e sugli intermediari di consulenza offre una prospettiva complementare sul quadro complessivo della revisione; questa pagina si concentra in particolare sulla logica concettuale e sull’autovalutazione della categoria di consulente.
Gli obblighi che ne derivano se siete assoggettati
Se un’attività di consulenza rientra nella LRD, si applicano gli obblighi centrali del regime svizzero di lotta al riciclaggio. Ciò significa: identificazione della controparte contrattuale prima dell’avvio della relazione; accertamento dell’avente economicamente diritto, ossia la persona fisica che in ultima istanza si trova dietro il cliente; chiarimento dell’origine dei fondi — proporzionato al profilo di rischio della relazione; screening sulle liste di sanzioni e sulle persone politicamente esposte; sorveglianza continua della relazione e obbligo di comunicazione in caso di sospetto. A ciò si aggiunge l’obbligo di conservare la documentazione per un periodo determinato.
Inoltre, per gli intermediari finanziari affiliati a un organismo di autodisciplina (OAD), si aggiunge un ulteriore livello di vigilanza. Stabilire se un consulente neoassoggettato alla LRD rientri nel regime di vigilanza diretta della FINMA o nel regime OAD dipende dal testo che fa fede e deve essere determinato con una consulenza legale. Un’esposizione più dettagliata di questi obblighi centrali si trova nell’articolo sul compliance stack per la LRD 2026, nonché negli articoli collegati sull’onboarding KYC/AML.
La lacuna operativa — il consulente in strutturazione che tocca molti deal
Per un intermediario finanziario che segue solo pochi grandi clienti, il programma di obblighi è gestibile: un fascicolo per relazione, aggiornato nel tempo. Per un consulente in strutturazione o in transazioni che accompagna contemporaneamente molti deal — clienti diversi, veicoli diversi, valori di transazione diversi — nasce una sfida operativa di tutt’altro ordine.
La LRD esige non solo che gli obblighi di diligenza siano adempiuti, ma anche che lo siano in modo dimostrabile. Un revisore o un’autorità di vigilanza si attende, per ogni relazione e per ogni transazione, la prova: chi è stato identificato, e quando? Chi è l’avente economicamente diritto, e quando è stato accertato? Da dove provengono i fondi, e cosa è stato fatto per verificarne la plausibilità? Cosa è stato sottoposto a screening, e quando? Un consulente che ricostruisce queste prove per ogni transazione in una documentazione ad hoc corre il rischio strutturale che si aprano lacune — o che, nel momento decisivo, la cronologia non sia più ricostruibile.
Il bisogno che ne deriva è una pista di audit per ogni deal, tenuta secondo una logica di processo — e non una raccolta a posteriori di e-mail e PDF. È questa la lacuna operativa che un’infrastruttura di conformità strutturalmente ancorata colma, in contrapposizione a una prassi che dipende dalla capacità di qualcuno di archiviare i documenti giusti al momento giusto.
Come si inserisce OwnMore — e ciò che non pretende
OwnMore è un’infrastruttura compliance-native per le transazioni immobiliari e di mercato privato svizzere. Ciò significa: identificazione, avente economicamente diritto, origine dei fondi e screening sono trattati come passaggi strutturali che devono precedere le fasi vincolanti — non come integrazioni facoltative. Ognuno di questi passaggi è registrato in una catena di audit SHA-256 in sola aggiunta (append-only), così che la prova per ogni deal sia leggibile dalla macchina e marcata temporalmente, e non una ricostruzione a posteriori.
Quattro punti meritano un chiarimento esplicito. Primo: OwnMore non è un intermediario finanziario titolare di una licenza FINMA, non è membro di un OAD e non è uno studio legale. È un’infrastruttura — non rende nessuno conforme e non sostituisce una consulenza legale qualificata sulla questione se la vostra attività rientri nella LRD. Secondo: l’affiliazione a un OAD, l’integrazione di un fornitore di screening e il livello di custodia (custody) sono in preparazione (pre-lancio) e non sono ancora operativi a oggi. Terzo: OwnMore non pubblica nomi di clienti, patrimoni in gestione, rendimenti o track record; questo articolo non contiene cifre o riferimenti inventati. Quarto: «built for the standard» significa che la piattaforma è costruita assumendo lo standard della LRD 2026 come linea guida di progettazione — non significa che OwnMore certifichi o garantisca la conformità alla LRD.
I professionisti che intendono verificare se rientrano nella nuova categoria di consulente, o che desiderano costruire una pista di audit per ogni deal verificabile, possono mettersi in contatto tramite il modulo di contatto. Gli investitori qualificati che cercano accesso a transazioni regolate su questa infrastruttura raggiungono il punto di accesso tramite /access.